La biodiversità equina come motore di cultura, identità e futuro per la Sicilia: il successo del convegno di “Sapori in Sella”

L’11 ottobre scorso si è tenuta l’edizione di 2026 di Sapori in Sella – Festival Siciliano della Cultura Equestre. Tra i momenti più alti e significativi dell’intera manifestazione, il convegno “La biodiversità equina per lo sviluppo rurale”, ospitato nella splendida cornice di Villa Maria Giovanna, ha segnato una tappa fondamentale per il nostro territorio.

L’incontro si è rivelato molto più di un dibattito tra addetti ai lavori: ha rappresentato un’importante occasione di promozione culturale. La collaborazione tra il mondo accademico, gli enti pubblici e il settore agricolo — testimoniata dall’intesa tra AREAS e Confagricoltura — ha dimostrato come la salvaguardia del patrimonio animale locale possa diventare una sensibilità condivisa.

Valorizzare le razze caratteristiche dell’isola, approfondirne gli aspetti genetici e promuovere l’equiturismo consente infatti di unire la memoria storica a un progetto concreto di sostenibilità. La numerosa e partecipe affluenza di quest’anno ha evidenziato la maturità della comunità locale: preservare e diffondere la conoscenza della biodiversità rappresenta la leva principale per il progresso sociale ed economico della Sicilia.

L’organizzazione di Sapori in Sella desidera esprimere un sincero e profondo ringraziamento a tutti gli illustri ospiti, relatori, moderatori e autorità che con la loro presenza e autorevolezza hanno reso indimenticabile questo incontro.

I Moderatori

Un plauso speciale va ai moderatori che hanno saputo condurre i lavori con straordinaria maestria e rigore scientifico:

  • Dott.ssa Daniela Martino (Direttore ff UOC Servizio di Sanità Animale, ASP Messina), per la coordinazione impeccabile della prima parte dei lavori.
  • Ferruccio Badi (Presidente Federazione Nazionale Cavalli Confagricoltura e Responsabile Gruppo “Cavalli” Copa Cogeca a Bruxelles), per la guida esperta e carismatica della Tavola Rotonda e della sessione conclusiva.

I Saluti Istituzionali

Un doveroso ringraziamento alle autorità presenti per il sostegno e l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio e le sue risorse:

  • Dott. Giuseppe Cuffari – Sindaco di Caronia
  • Prof. Pietro Paolo Niutta – Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Messina (UniMe)
  • Filadelfio Cardali – Presidente AREAS e Allevatore
  • Prof.ssa Francesca Di Gaudio – Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia (IZS Sicilia “A. Mirri”)

I Relatori e gli Interventi Tecnici

Grazie di cuore ai relatori per la generosità e l’alto profilo scientifico e divulgativo dei loro contributi:

  • Sessione “Il Valore della Biodiversità Equina”
  • Dott. Alessandro Zumbo (Docente di Zootecnica Speciale presso il Dip. di Scienze Veterinarie, UniMe) – per il prezioso intervento su “Biodiversità e salvaguardia degli equidi siciliani. Attualità e prospettive”.
  • Dott. Salvatore Bordonaro (Docente di Zootecnica Generale e Miglioramento Genetico del Di3A, UniCt) – per la lucida analisi sulla “Caratterizzazione genetica delle razze autoctone degli equidi siciliani”.
  • Sessione “Opportunità Economiche e Sviluppo Rurale”
  • Dott. Angelo Impellizzeri (Presidente “Silvio Pastorale”) – per la concreta disamina su “L’allevamento in purezza, sfide e opportunità quotidiane”.
  • Dott. Pasquale Pianese (Capo dell’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura – IPA Messina) – per la chiarezza nell’illustrare i “Fondi europei attivi (PSR/CSR Sicilia) a tutela della biodiversità animale”.
  • Antonino (Nino) Zuccarello (Responsabile Regionale ENGEA e PGS Equestre) – per aver approfondito il fondamentale tema di “Equitazione sociale e turismo ambientale in Sicilia”.

La Chiusura dei Lavori

Infine, un sentito ringraziamento ai rappresentanti di vertice che hanno suggellato la sessione conclusiva dell’evento:

  • Avv. Rosario Marchese Ragona – Presidente di Confagricoltura Sicilia
  • Dott. Michele Bentivegna – Direttore dell’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia

Guardando al Futuro

Da Villa Maria Giovanna parte oggi un messaggio forte e chiaro: il cavallo non è soltanto un simbolo della nostra tradizione, ma un pilastro economico, ecologico e sociale per lo sviluppo rurale di domani.

Grazie ancora ad AREAS, a Confagricoltura, a tutti i relatori e, soprattutto, al pubblico appassionato che ha riempito la sala dimostrando che il cammino intrappreso è quello giusto. Ci vediamo alla prossima edizione di Sapori in Sella!